Parto in casa con bimba podalica: indagati genitori e due ostetriche

E' di lesioni personali l'accusa per i genitori e le due ostetriche che hanno assistito al parto in casa di una bambina podalica

Sono iscritti al registro degli indagati i genitori di un bimba nata in casa a Trento, insieme alle due ostetriche di un ente privato, che hanno assistito al parto. I fatti risalgono ad un anno fa, ora la Procura della Repubblica di Trento ha chiesto il rinvio a giudizio.

Secondo l'accusa i genitori sarebbero stati al corrente del fatto che la bimba fosse in posizione podalica e che, come di norma, si sarebbero dovuti rivolgere all'ospedale per un parto cesareo, che di fatto era già stato programmato.

Le complicazioni inevitabilmente insorte al momento del parto hanno causato conseguenze permanenti alla salute della neonata. L'ipotesi di reato, per tutti e quattro gli indagati, è di lesioni personali. 

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