Boscaiolo morto a Tione: è Paolo Valenti, papà di tre figli ed ex calciatore

Cordoglio da parte di tantissime squadre del calcio regionale per la tragica scomparsa del 36enne di Bondo

Paolo Valenti in campo, foto: ASD Comano Terme Fiavè

Lascia una moglie e tre figli, ed un grande vuoto nel mondo sportivo trentino, Paolo Valenti, 36enne di Bondo morto nei boschi di Zeller, sopra Tione, dopo essere precipitato per oltre dieci metri mentre stava lavorando al taglio del bosco.

Il terribile incidente è avvenuto poco dopo le 10 del mattino di lunedì 9 settembre. In seguito alla tragica notizia tante società calcistiche trentine hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa del boscaiolo giudicariense.

La società sportiva: "Destino crudele, addio Paolo"

Valenti aveva infatti alle spalle una felice carriera nel calcio regionale e non solo. Cresciuto nel vivaio del Brescia, con il quale aveva militato in C2 nella stagione 2002-2003, era passato in  serie D con Sant'Angelo Lodigiano quindi in Eccellenza con il Castiglione delle Stiviere.

Ancora in serie D con il Bolzano nel 2005-2006 per poi tornare alla squadra di casa, il Comano-Fiavè, per un intero decennio, fino al 2016. Ritiratosi dal campo non aveva abbandonato la sua passione, mettendosi a disposizione come allenatore e responsabile del settore giovanile.

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