Ozono nei boschi, la Fondazione Mach: "Nessun danno alla vegetazione"

Le osservazioni sulle foglie, ad esempio, hanno evidenziato la presenza di sintomi chiaramente imputabili all'ozono solo su alcune specie note per la loro sensibilità nei confronti di questo inquinante

In buona parte delle foreste del Trentino ci sono quantità piuttosto elevate di ozono, ma - forse per la capacità di adattamento da parte delle piante a questa sostanza - non si riscontrano particolari danni alla vegetazione. Questi in sintesi i risultati di una ricerca della Fondazione Mach di San Michele all'Adige, che ha realizzato uno studio sui livelli e gli effetti dell'ozono troposferico sulle foreste trentine. Le osservazioni sulle foglie, ad esempio, hanno evidenziato la presenza di sintomi chiaramente imputabili all'ozono solo su alcune specie note per la loro sensibilità nei confronti di questo inquinante. L'analisi dei dati ha evidenziato che l'ozono non appare influire significativamente sull'accrescimento e sulla defogliazione delle piante.

 
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