Orso a Terlago, ci sono sei femmine in zona

Il Trentino chiede più autonomia sulla gestione degli orsi, l'orsa responsabile dell'aggressione di sabato va catturata e rimossa. Dallapiccola: "La zona crocevia di sei femmine"

L'orso che sabato sera ha aggredito un uomo a Terlago potrebbe essere la femmina KJ2, ma anche un'altra orsa. La Provincia di Trento è in contatto con il Ministero dell'Ambiente e punta alla "pubblica incolumità" per ottenere, dopo anni di incertezza e di sovrapposizione di competenze, la facoltà di rimuovere (tramite cattura o abbattimento) gli orsi pericolosi. Lo ha riferito oggi l'assessore Michele Dallapiccola durante una seduta del Consiglio provinciale. Sollecitato dalle minoranze  il presidente del Consiglio Bruno Dorigatti ha chiesto all'assessore un confronto, seppur informale, sulla vicenda.

Dallapiccola ha parlato di un episodio "fotocopia" di quello avvenuto a Cadine nel 2015. In zona, ha deto l'assessore vi  sono almeno sei femmine, che possono diventare agggressive quando si trovano insieme ai cuccioli. L'identificazione genetica dei campioni di pelo raccolti dalla forestale è in corso.

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"L’ordinanza di cattura è ancora attiva - ha spiegato - perché noi possiamo agire solamente su un soggetto facendo leva sulla pubblica incolumità. Naturalmente abbiamo riattivato, a seguito di questa infausta vicenda, i rapporti con il Ministero per avere questa opportunità. Ogni orso è schedato e ogni episodio codificato e il responso di natura genetica ci indicherà quale sia il soggetto da rimuovere e con quale modalità e procedura".

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