Una ragazza ha visto l'orso a Mattarello, la Provincia: "Sta tentando di attraversare la valle"

Dopo due ritrovamenti di orme in Marzola, due avvistamenti in poche ore: incontro notturno per una ragazza in auto, sopra l'abitato di Mattarello

L'orso M49 è ancora sulla Marzola, ma è tornato sul versante della città di Trento. Una ragazza lo ha visto, dalla sua auto, nei pressi di Mattarello, frazione da 6.000 abitanti nella periferia sud del capoluogo. Sono queste le novità per quanto riguarda la fuga dell'orso più famoso d'Italia, tanto da essersi guadagnato un nome oltre la sigla che lo identifica: Papillon, come il galeotto fuggiasco interpretato da Steve McQueen nell'omonimo film.

La ragazza è stata ascoltata dal personale del Servizio Foreste e Fauna, che ha validato la sua testimonianza. Inoltre un altro avvistamento è avvenuto, sempre sulla Marzola, attorno al mezzogiorno di sabato 3 agosto: il plantigrado è stato visto nei boschi da due escursionisti. Entrambe le testimonianze vanno ad aggiungersi alle orme, ritrovate in zona.

I luoghi degli avvistamenti e dei ritrovamenti di orme non sono lontani dal Centro Faunistico del Casteller, dove l'orso era stato rinchiuso nella notte del 14 luglio, dopo la cattura avvenuta in Val Rendena. L'ipotesi, spiegano gli esperti della Provincia, è che l'animale abbia tentato di attraversare la valle dell'Adige, dunque verso la città. La presenza di centri abitati, qual è il paese di Mattarello, lo avrebbe fatto desistere.

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