Rossi, un tetto al numero di orsi in Trentino

Oggi pomeriggio il governatore e l’assessore Dallapiccola saranno a Roma per incontrare il ministro Galletti e chiedere l'introduzione di un numero massimo di esemplari presenti sul territorio. Intanto la Lav scrive a Mattarella per chiedere di togliere alla provincia la gestione del progetto "Life Ursus"

La LAV scrive al presidente della Repubblica Mattarella per chiedere che il progetto "Life Ursus" sia gestito direttamente dallo stato e non dalla provincia di Trento. "Dopo quanto avvenuto lo scorso anno con l’uccisione di Daniza, e ora con l’ultima Ordinanza del governatore Ugo Rossi che in caso di pericolo ha decretato la possibile uccisione dell' orso che ha aggredito due persone negli ultimi 15 giorni in Trentino", la LAV chiede che la gestione dei plantigradi del Trentino sia riportata nell’alveo delle competenze statali, in ottemperanza all’articolo 117 della Costituzione, che prevede la legislazione esclusiva dello Stato in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema. Intanto nel pomeriggio il governatore Ugo Rossi e l’assessore Dallapiccola saranno a Roma per incontrare il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti. Come annunciato nei giorni scorsi Rossi chiederà al ministero ri rivedere il piano di gestione del plantigradi, introducendo un tetto massimo di esemplari presenti sul territorio: oggi sono una cinquantina, troppi secondo il governatore per garantire un equilibrio in un territorio fortemente antropizzato.

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