Un anno di notizie: fatti e misfatti del 2016 in Trentino

Fatti, misfatti, notizie grandi e piccole, curiosità dell'anno che ci stiamo lasciando alle spalle

GENNAIO. L'anno, come ormai da tradizione, si apre senza neve. I primi fiocchi del 2016 in Trentino sono quelli rosa ed azzurri di Isabella ed Erik. Fa così caldo che qualcuno pensa di conservare la marijuana in freezer, la neve arriva giusto in tempo per spegnere l'incendio di Tremalzo, che nel frattempo ha mandato in fumo un'importante area di "sosta" per gli uccelli migratori.  Piove a 1600 metri ed in Vallagarina arriva anche la grandine. Ad impazzire non è solo il meteo: c'è chi guida con la patente dello Zambia, e chi scambia un'ambulanza per un taxi. In tutta Europa cresce la paura per gli attacchi terroristici, ed a Rovereto un allarme bomba (poi rivelatasi semplicemente una valigetta) blocca la città per una sera. L'Austria intanto vorrebbe bloccare il Brennero sospendendo il trattato di Schengen. 

FEBBRAIO. Si discute ancora sulla libera circolazione delle persone al Brennero, mentre la Guardia di Finanza ferma un uomo che stava oltrepassando il confine con 90mila euro in contanti e 13 orologi di lusso. A fiutare le banconote è stato un cane-finanziere appositamente addestrato. Al confine tra Alto Adige e Veneto si brinda invece al Treno delle Dolomiti, mentre in Trentino si parla ancora di "Valdastichina". La Corte d'Appello di Trento dichiara: due piante di cannabis non sono reato, ma due corpi nella stessa tomba possono creare un po' di imbarazzo. Parlando di cose più serie: le onde gravitazionali che Einstein aveva "scoperto" solo a livello teorico esistono veramente, la conferma sperimentale passa anche da Povo.  E' invece una bufala la comparsa, dal nulla, di un "buco nero" nella Torre Civica. Per fortuna c'è chi spegne lo smartphone per usare il cervello: a Borgo 20 studenti, per la Quaresima, fanno il "digiuno" del cellulare.  Al parco di Melta i carrelli della spesa volanti sono però una (misteriosa) verità. 

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MARZO. A marzo la neve, che si è fatta attendere per quasi tutto l'inverno, arriva in città ma il cimitero, con il suo lugubre monito, proprio lì in mezzo tra Muse e centro città, non si può certo far sparire sotto ad un bianco velo pietoso. Nulla si crea, nulla si butta: i vigili possono aprire i sacchetti delle immondizie e risalire ai "furbetti" attraverso minuziose indagini; del resto, si sa: una multa al giorno toglie il vigile di torno. Non ci voleva Sherlock Holmes, invece, per capire che l'orso M6 è morto avvelenato, come le volpi di Besenello ed i lupi della Lessinia, per mano dell'animale più crudele. In piazza Garzetti anche i "gaudenti" diventano una specie a rischio estinzione. L'ossessione di Trento per il degrado finisce su Vice Magazine, e quella dei commercianti per il lavoro festivo finisce al Tribunale di Rovereto, con una sentenza storica.  Un fotografo trentino si scatta un "selfie" che finisce ai Sony Photography Awards e ci ricorda che il Trentino è anche (perchè no?) terra di immensa bellezza.

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APRILE. Un verduraio scrive "Fagiolini siciliani" anzichè "italiani" e si becca 770 euro di multa, non è un pesce d'aprile. Il caso fa discutere, così come la storia di Doris, "modella" per una campagna di sensibilizzazione sugli incidenti motociclistici in Trentino. Il Brennero diventa uno dei simboli dell'emergenza migratoria, tra manifestazioni, eserciti e diplomazia euro-regionale. Il cemento diventa sempre più l'elemento dominante del paesaggio trentino: è forse per questo che un lupo, nel 2016, non può attraversare le valli orientali senza incontrare, fatalmente, una superstrada. Monsignor Lauro Tisi è il nuovo vescovo di Trento: "Se sbaglio correggetemi" dice nel suo primo discorso. Il 2016 è, del resto, l'Anno della Misericordia, ed anche il ladro seriale di elemosina nell'eremo di S. Romedio sarà stato sicuramente perdonato. A salvare il borgo di Pimont da un terribile incendio, doloso, ci pensano invece gli "angeli" dei Vigili del Fuoco. Tra i "peccatori" dei Panama Papers spunta il nome di una trentina, ma perfino Cloe, il pastore tedesco-killer, è arrivata in Trentino per farsi una nuova vita. 

MAGGIO. C'è chi  pensa di costruire una centrale a biomasse nell'area protetta dall'Unesco in Val di Ledro, e chi si accorge che nelle aree protette della Val Cadino e del Lagorai i tralicci di Trentino Network fanno parte del panorama. Le api, assetate, si danno appuntamento alla Forst ed i Vigili del Fuoco devono chiudere la via per convincerle a tornare nei prati. La bufala che l'adunata di Asti sarà "analcolica" fa tremare gli alpini mentre il Sigghi Wigghi Festival, in programma sul Doss Trento, salta veramente. Ironia della sorte: è l'unico parco cittadino con un palco fisso. Mellarini intanto parla di fare uno stadio da 15mila posti a Trento sud. Sale la febbre da Olimpiadi ma c'è un trentino anche nella Nazionale italiana fotografi, che vince i Campionati del Mondo. La forestale rincorre i cacciatori di nidi e l'Alto Adige rincorre la Frecciargento.  Serve più serenità: lo dice anche il Questore. 

GIUGNO. Con la conferma ufficiale dell'adunata 2018 a Trento il Comune rilancia: "saremo anche la Capitale italiana della cultura". Come primo provvedimento ritorna l'ordinanza anti-lattine. Perfino Dellai si schiera con la movida: "Tra un po' dovremo uscire la sera con le pattine" twitta. L'assessore Stanchina chiede un nuovo regolamento per la musica, per la Notte Bianca riaprirà anche Questura di piazza Mostra, per ospitare un rave party. Qualcuno pensa sia una trappola, invece è vero. Qualcun altro a Sarche, invidiando il capoluogo, esplode un botto tremendo così, tanto per rompere la monotonia del borgo. Orsi e lupi si risvegliano di colpo, è primavera: c'è chi insegue la persona sbagliata e chi, per non sbagliare, adotta uno speck. A Mori si comincia a pensare ad un muro per proteggere il paese da una minaccia imminente, mentre Trento è alle prese con la deforestazione selvaggia in via Zanella. I richiedenti asilo chiedono tempi più brevi per la certezza dello status di rifugiato, ma perfino l'insegnante vittima di discriminazione al Sacro Cuore ha dovuto aspettare un anno per avere giustizia. 

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LUGLIO. Luglio si apre con un caso controverso: un agente della polizia municipale spara e colpisce di striscio un ragazzino in fuga. Il minorenne, insieme a due coetanei se ne andava in giro in auto tra Pergine e Trento. Era buio, gli agenti non sapevano chi fossero i fuggitivi. La notizia poteva essere ben più drammatica, fortunatamente non è stato così. Un altro episodio criminoso desta scalpore: un taxista trentino viene "sequestrato" sotto minaccia di un coltello, se la cava saltando dal taxi prima di imboccare la A22. Succedono cose strane: qualcuno avvelena le trote dell'Associazione pescatori, mentre altri rubano metri quadrati di prato a San Martino di Castrozza, forse attribuendo all'erba proprietà terapeutiche. Al Mandron l'orso vuole pranzare in rifugio mentre a 12mila metri di quota due trentini si scambiano la promessa d'amore, che si avvererà qualche mese dopo. Speriamo si avveri anche quella dell'Apot che dichiara di voler bandire il diserbante Clorpyriphos nel 2017. Destino crudele e meteo avverso fanno saltare l'attesissimo concerto dei Gogol Bordello a Trento ma il cantante Eugene Hutz non si dà per vinto e regala ai fan una schitarrata notturna in centro storico.

AGOSTO. Lavorare nuoce gravemente alla salute, soprattutto d'estate. Una verità  intuitiva che non vale nel caso in cui il lavoro sia fatto per passione: ne hanno tanta, tantissima, i volontari della Sat di Caldonazzo che rifanno il bivacco in cima alla Vigolana. Passione e sudore anche per i cinque trentini in partenza per le Olimpiadi di Rio: Franceca Dallapè, in coppia con Tania Cagnotto, regalerà all'Italia un argento storico. Argento anche per gli azzurri "trentini" del volley. Resterà nella storia, come una pagina tutt'ora di difficile lettura il caso dell'altoatesino Alex Schwazer: a Rio "fuori gioco". Il vero campione trentino, però, è lui: un enorme porcino da 2,4 chili ritrovato nei boschi della Val di Fiemme. A livello internazionale non si scherza con l'ISIS, ma a livello locale c'è chi si organizza per rendersi "autonomo", almeno dal punto di vista degli sfizi. La mattina del 24 agosto l'Italia si risveglia con la terribile notizia del terremoto che ha colpito Marche, Umbia e Lazio: la Protezione Civile trentina coordina le operazioni, e costruirà poi la nuova scuola di Amatrice. Associazioni, artisti, istituzioni si mobilitano per raccogliere fondi in solidarietà con le popolazioni colpite. 

SETTEMBRE. Sui passi dolomitici si inizia a parlare di "green days" ma di green, a settembre, è rimasto solo il Sot Ala Zopa: tra scorie e discariche la Valsugana non ha pace, e la lezione non è servita dato che si prospetta una ripertura per la discarica di Sardagna. I boschi continuano a bruciare, chi sia stato non si sa, la puzza a Rovereto ha finalmente dei colpevoli, ma la Lega rilancia con il "Tunnel del Baldo". I lupi non sanno più dove andare, nemmeno per gli orsi c'è un attimo di privacy. L'Europa è messa a nudo dall'emergenza profughi, l'Austria mette un numero massimo alle richieste d'asilo. Il Trentino, rimpiangendo De Gasperi, premia Mario Draghi. Tempi duri per gli studenti: meno borse, ma più sostanziose; scoppia la protesta. Sul piede di guerra anche i lavoratori del porfido. In compenso si fa festa sulla terrazza dell'ex Hotel Panorama, abbandonato da anni. 

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OTTOBRE. Il palazzo delle Poste diventerà un centro commerciale, ma per ora c'è chi lo scambia per un parcheggio. Sparisce il "Fiore lunare" in piazza Battisti, ma tornano gli alberi in via Zanella. Perfino il "porteghet" cambia look. Grappa traditrice per dei ladri specializzati in ristoranti, nei guai anche i fondatori dei gruppi Whatsapp anti-posti di blocco ma ormai la multa si fa con lo smartphone e anche la caldaia diventa digitale. Gli "angeli gialli" del Soccorso Alpino trentino diventano eroi in tv ma c'è un'altra bella storia, un po' meno famosa: quella della trentina Alda Cappelletti, 38 anni, che coordina gli aiuti umanitari a Mosul. Si sa che l'erba (o il meleto) del vicino è sempre più verde, ma c'è anche tanta, disinteressata, generosità: un pompiere tedesco in vacanza sul Garda spegne un incendio in galleria, i Vigili del Fuoco di Riva, in trasferta in Germania, restituiscono il favore. Se ne va la "nonna" del Trentino: il secolo breve, per lei, è durato 111 anni. 

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NOVEMBRE. Mobilità (in)sostenibile: il biglietto a bordo suscita perplessità, meglio eliminarlo del tutto? Nemmeno per sogno. C'è chi rilancia con una ferrovia da Trento alle Dolomiti. Due gemelli trentini hanno cognomi diversi sul passaporto, mentre gli organi di un unico donatore, espiantati in un'operazione da record al Santa Chiara, daranno una nuova vita a persone diverse. La scienza fa passi da gigante: si creano diamanti dall'acqua, e rinoceronti dal DNA. A Rovereto si inventa il drone sottomarino, ma c'è ancora chi crede alle scie chimiche: l'Appa corre ai ripari. C'è chi crede alla "storia de l'ors" (ma era solo una faina)  e chi proprio non sa perdereNo alla megapiscina, sì alla pista indoor sopra le gradinate del campo Coni ed in via Fersina morto il campeggio si fa l'area di sosta. Tagli alle guardie mediche: sarà che Trento non è più al primo posto per qualità della vita, ma Bolzano è decisamente avanti. Autosalone fantasma a Padova, truffato un trentino, mentre sono reali le 16 panda delle Poste date alle fiamme da ignoti in due diversi attentati incendiari. Si chiude con un nulla di fatto la battaglia quasi decennale per avere un garante dei detenuti a Spini mentre 130 esuberi al Sait fanno scoppiare una delle più grandi proteste nella storia della cooperazione trentina

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DICEMBRE. Mentre si inaugura, non senza polemiche, la nuova Biblioteca Universitaria alle Albere il Comune lancia un concorso di idee per il destino dell'ex Facoltà di Lettere. L'atmosfera natalizia avvolge città e borghi del Trentino, ma tra angioletti e stelle comete, ci sono anche i terribili Krampus! In via Verdi spunta il primo murales anti-vandali: le scritte possono essere cancellate, non come i voti truccati della studentessa di Mesiano beccata a falsificare il proprio libretto. Nel 2017 il liceo in Trentino sarà più breve, ci saranno auto senza automobilisti, piccoli capolavori rock ristampati e feste a tema. Per guidare il trattore servirà un apposito patentino. In Bondone arriva la chiave elettronica per i rifiuti ma si parla anche di riaprire la discarica di Sardagna, nel dubbio il Comune ribadisce: i pannolini non vanno nell'organico! Tregua di Natale per i lavori del vallo-tomo, niente Notte Bianca il 6 gennaio, anche perchè di bianco, per ora, c'è solo la brina che ricopre i fondovalle trasformandoli in presepi di ghiaccio. Meglio consolarsi con la cultura: domenica 1° gennaio 2017 si entra gratis al Muse, al Mart ed al Castello del Buonconsiglio. Un buon anno a tutti voi!!!

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