Malaria a Trento, il nonno di Sofia: "Non colpevolizziamo le due bambine"

Il nonno della piccola stroncata da un rarissimo caso di malaria prende posizione sulla polemica attorno alla presenza di due bambine africane nello stesso reparto

"Non accusiamo nessuno" così il nonno di Sofia, la bimba di 4 anni morta di malaria, si chiama fuori dalle polemiche nate dalla coincidenza, sulla quale faranno luce gli esperti inviati dal Ministero della Sanità, dlla presenza nello stesso reparto di due bambine africane, ricoverate dopo aver contratto la malaria durante un viaggio in patria. 

Caso malaria: svolta nelle indagini (clicca qui)...

"Saranno i medici dirci come e perché Sofia è stata uccisa dalla malaria - ha dichiarato ai cronisti di Repubblica il pensionato di Piedicastello - lo dico pensando prima di tutto con affetto alle bambine africane che hanno incontrato mia nipote al S. Chiara. Sarebbe imperdonabile se ora venissero isolate dai loro amici, oppure a scuola".

Il papà: "Non siamo stati informati dell'autopsia" (clicca qui)...

Nel frattempo il presidente dell'Istituto Superiore della Sanità Walter Ricciardi ricorda come non vi siano ancora le prove definitive che arriveranno con l'esame del dna, che la forma di malaria che ha ucciso la piccola Sofia sia la stessa che avevano contratto le due bambine, poi guarite.

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