No Tav: protesta alle Novaline, la polizia ferma i manifestanti e chiude la strada

Mattinata di tensioni alle Novaline dove è incorso l'apertura del cantiere di carotaggio per l'Alta Velocità ed il conseguente presidio da parte degli attivisti No Tav. Erano una quarantina questa mattina a protestare, alcuni di loro si sono arrampicati sulla trivella e sono stati e sono stati trascinati via con la forza

foto via twitter: Globalproject.info

Mattinata di protesta e tensione alle Novaline di Mattarello dove nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata, scortata dalla  polizia, la trivella che eseguirà i carotaggi per il TAV. Gli attivisti sono in allarme da ieri e nelle prime ore di  questa mattina una cinquantina di persone si sono radunate a Mattarello per poi salire al cantiere. Alle 6.30 del mattino non c'era nessuno e quindi i manifestanti hanno deciso di occupare il cantiere.

Un attivista si è arrampicato sulla trivella, subito seguito da altri tre: sono stati portati in Questura per essere identificati e, sembra, denunciati, insieme ad altri No Tav, forse una ventina. Verso le nove la polizia ha iniziato a sgomberare i manifestanti, ed ha chiuso le vie di accesso della strada che sale verso il passo dellla Fricca. Il comitato trentino No Tav lancia un'altra assemblea oggi per le 18.30  e continua il presidio permanente della  zona. (foto: Globalproject.info)

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