We Are Next annullato, gli organizzatori: "Gli sponsor ci sono, a carico del Comune 70mila euro"

Il post lanciato da Dr Booga, uno dei dj invitati a suonare al festival

All'indomani della notizia, lanciata su facebook, dell'annullamento del We Are Next Festival uno degli organizzatori ha affidato al social network la sua versione dei fatti. Sui giornali il sindaco Valduga ha dichiarato di aver fatto un passo indietro per mancanza di organizzazione, a due mesi dal weekend di musica in programma a Rovereto. Un festival che, a suo avviso, sarebbe costato troppo, circa 200.000 euro. Ovviamente non tutto sulle spalle dell'ente pubblico, la cui quota sarebbe stata di 70.000 euro. Promessi, appunto, ma mai confermati.

E' quanto si evince dal lungo post pubblicato dagli organizzatori che dichiarano di aver già trovato 50.000 euro da sponsor privati, e di aver calcolato le entrate derivanti dai biglietti per una cifra pari a 40/45.000 euro. "Ieri pomeriggio, davanti a testimoni, ho fatto questa domanda a Valduga: Quanto siete disposti ad investire ? .... i puntini sono la risposta" si legge nel post. E' stata quindi avanzata la proposta di fare comunque il festival a "zero euro", cioè di poter ottenere dal Comune solamente i permessi. La concomitanza con il festival Oriente-Occidente, sempre secondo la versione degli organizzatori, ha fatto sfumare del tutto l'ipotesi.

Quanto al fatto che l'evento fosse stato promesso in campagna elettorale dall'ex sindaco, poi non eletto, gli organizzatori si difendono precisando che l'idea iniziò a concretizzarsi circa 8 mesi fa, e che i primi soldi pubblici, gli 8000 euro di cui parla Valduga nelle interviste, sono stati incassati solamente pochi giorni fa. Si dichiarano anche pronti a provare, con una serie di documenti che verranno inviati ai giornali, gli otto mesi di lavoro per organizzare il festival.

Restano alcune cose da sistemare con VivoConcerti, l'agenzia di prevendita dei biglietti, che a quanto pare è ancora all'oscuro di tutto (tant'è che sulla pagina ufficiale il concerto c'è ancora), con quanti hanno già pagato il biglietto (pare 800 persone) e naturalmente con i big, Subsonica e Franz Ferdinand in testa, che pur non suonando potrebbero incassare una penale. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

WE ARE NEXT: SPESA INUTILE O OCCASIONE PERSA? Vota, clicca qui...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L'orso e il ragazzo, la Provincia: "Il video è vero, comportamento esemplare"

  • Frecce Tricolori sopra Trento: quando vederle

  • Tentano di entrare in Italia illegalmente. l'Austria non li riprende, portati in Questura a Bolzano

  • Aumentano i contagi, 3 decessi. Fugatti: "Riapriremo gli asili l'8 giugno"

  • Asili nido e materne in Trentino riaprono l'8 giugno: la decisione della Giunta

  • Bar troppo affollato: multa da 1.200 euro ai gestori

Torna su
TrentoToday è in caricamento