Volo mortale per un base jumper: finisce sui cavi prima di aprire il paracadute

Un base jumper ha perso la vita dopo il lancio dai monti sopra Riva del Garda

Tragico lancio dell'ultimo dell'anno per un base jumper russo, morto durante un volo con la tuta alare sui monti sopra Riva del Garda. Lo sportivo, cinquantenne, si era lanciato insieme ad un amico dalla Corna Frea sul Monte Rocchetta poco prima di mezzogiorno, orario prediletto da chi pratica questa disciplina per via delle calde correti ascensionali.

Il base jumper sarebbe finito contro i cavi dell'alta tensione, con il paracadute ancora chiuso. Questo, almeno, quanto ha comunicato ai soccorritori l'amico che, una volta atterrato alla spiaggia di Punta Lido, ha dato l'allarme. Immediate le ricerche da parte dell'Area operativa del Trentino meridionale del Soccorso Alpino. Ricerche che si sono concluse, purtroppo, con il ritrovamento del corpo senza vita dell'uomo. La salma è stata trasportata in elicottero a Riva del Garda. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Casting per un film in Trentino: cercansi comparse dall'aspetto nordico

  • Violenza sessuale, chiuso il bar H/àkka/. Lo staff: "Profondamente feriti, valuteremo se proseguire"

  • Tenta suicidarsi accoltellandosi ma poi 'si pente' e chiama i soccorsi: grave 26enne

  • A Bolzano tornano i voli di linea: Roma, Sicilia, Vienna

  • Coronavirus: chiuse scuole, asili e Università

  • Ragazza aggrappata al parapetto, in piedi in mezzo al ponte Mostizzolo: il salvataggio

Torna su
TrentoToday è in caricamento