I finanzieri entrano nella casa di due spacciatori e trovano una minorenne scomparsa

Un chilo e mezzo di hashish, mille euro in contanti ed una ragazza minorenne: arrestati due spacciatori

Vivevano in un appartamento con l'allaccio alla rete elettrica abusivo, e davano "rifugio" ad una minorenne scomparsa. Sono stati arrestati e tradotti al carcere di Spini i due trafficanti di droga, cittadini tunisini poco più che ventenni, scoperti al termine di minuzione indagini della Guardia di Finanza di Trento.

I due spacciavano perlopiù hashish: ammonta ad un chilo e mezzo il totale della sostanza sequestrata. A tradirli è stato l'allaccio abusivo alla rete elettrica. I finanzieri da tempo tenevano d'occhio uno dei due spacciatori. Quando lo hnano visto entrare in un condominio di via don Narciso Sordo, nel quartiere di San Pio X, hanno tentato di risalire in tutti i modi all'appartamento. Controllando i contatori hanno scoperto un allaccio abusivo.

Praticamente certi di andare a colpo sicuro i finanzieri si sono finti operai della linea elettrica e si sono fatti aprire la porta. Non potevano aspettarsi che all'interno dell'abitazione insieme ai due tunisini ci fosse una ragazza minorenne di cui i genitori avevano denunciato la scomparsa, fidanzata di uno dei due spacciatori.

La sostanza è stata sequestrata, insieme a circa 1000 euro in contanti. I due sono stati arrestati e condotti in carcere mentre la ragazza è denunciata a piede libero per il reato di spaccio in concorso. 

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