"Duello" a ricreazione con mazza e punteruolo: la lite era nata su facebook

Un "duello" pianificato sui social network, con conseguenze purtroppo molto reali: uno dei due ha un gomito fratturato, denuncia per entrambi

Non hanno nemmeno diciott'anni i due ragazzi della Val di Non denunciati dai carabinieri di Cles che, nel pomeriggio di ieri, si sono affrontati a scuola con mazza e punteruolo. La cosa sconcertante è che non si tratta di uno scontro nato da un attacco di ira ma di un "duello", se così si può chiamare, pianificato, nato da un diverbio sui social network.

I due, entrambi diciassettenni, frequentano due diversiistituti superiori di Cles. All'ora stabilita, cioè nella ricreazione del pomeriggio, uno dei due, armato di mazza da baseball, si è recato fuori dalla scuola del rivale, che lo attendeva armato di un grosso punteruolo da falegname. 

Il primo ha assestato un colpo al secondo con la mazza da baseball, fratturandogli il gomito. Un colpo talmente forte che anche la mazza si è spezzata. Poi è fuggito lasciandolo a terra ferito. Alcuni compagni di scuola, che hanno assistito alla scena allibiti, hanno chiamato i carabinieri.

Il fuggitivo è stato rintracciato poco dopo e denunciato per lesioni personali, mentre l'accusa di porto abusivo di armi atte ad offendere riguarda entrambi. Sono stati portati in caserma, dove sono stati raggiunti dai genitori. I carabinieri stanno ascoltando le testimonianze di alcuni coetanei per fare luce sul movente.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Regole più severe per gli inquilini Itea: arriva la "patente a punti"

  • Cronaca

    Convegno "Uomini e donne": la polizia carica i contestatori

  • Cronaca

    Monte Altissimo, trovano la neve e sono senza ramponi: recuperati dal Soccorso Alpino

  • Green

    I ragazzi della Marcia per il Clima ripuliscono il fiume

I più letti della settimana

  • Giornata Mondiale della Sindrome di Down: ecco cosa significano i "calzini spaiati"

  • Tragedia a Vezzano: muore investito dal suo camion

  • A Trento quasi una famiglia su due è composta da una sola persona

  • Valsugana: centrato dall'auto al bivio di Levico, muore motociclista

  • Sbranò un bimbo, ora è stata rieducata e adottata: una seconda vita per Asia

  • Medico opera la moglie senza autorizzazione: condannato per falso

Torna su
TrentoToday è in caricamento