Ingegnere morto sul lavoro, Cgil: "Siamo vicini alla famiglia". Aperta un'inchiesta

"Il sindacato si mette a disposizione della fammiglia" si legge in una nota. Aperta una doppia inchiesta sulla morte in cantiere

E' una tragedia che ha scosso il mondo del lavoro trentino quella avvenuta ieri a Storo, dove Marco Bindo, ingegnere di 47 anni, ha perso la vita cadendo da un ponteggio. Solidarietà e vicinanza alla famiglia da parte della Cgil sono state espresse questa mattina in una nota diffusa dal sindacato di via Muredei.

"In questo momento il nostro pensiero va alla moglie, ai figli e a tutte le persone che erano più vicine al lavoratore. Cgil del Trentino mette a disposizione della famiglia tutti i servizi di assistenza e tutela di cui dispone il sindacato" 

Marco Bindo, professionista di Pinzolo, stava eseguendo un sopralluogo nel cantiere di un'ex discoteca in fase di ristrutturazione, quando è caduto da un ponteggio. Una caduta fatale sulla quale è stata aperta una doppia inchiesta, dopo le indagini avviate dai carabinnieri e dall'Ispettorato del Lavoro. 

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