Trascina l'asino con l'auto fin quasi ad ucciderlo: pastore denunciato, soppresso l'animale

Una storia di maltrattamenti senza motivo, vittima un povero asino, che alla fine della storia ha dovuto essere abbattuto. Lo ha deciso il veterinario, per porre fine alle sofferenze della bestia, trascinata con l'auto da un pastore e lasciata agonizzante in una stalla

Ha tutta l'aria di essere un'inquietante storia di sevizie senza motivo inferte ad un animale quella scoperta dai carabinieri di Cogolo, in Val di Pejo. Violenze gratuite, che hanno procurato al povero asino, vittima di questa vicenda, ferite talmente gravi da far decidere al veterinario per l'abbattimento. I fatti risalgono a qualche giorno faI fatti risalgono a qualche giorno fa: "un pastore della Val di Peio decide di trasferire i propri asini dalla località Fonti al paese, dove ha una stalla. Uno dei due animali, però, non ne vuol sapere di andargli dietro e si impunta. Lo fa una, due, tre volte. Gli asini, a volte, sono testardi! E lui dovrebbe saperlo, visto che da anni li alleva" raccontano i carabinieri nel comunicato, seguito alla denuncia del pastore (nella foto un altro asino dello stesso allevamento).

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La cosa, comunque, gli fa perdere del tutto la pazienza. Lega così una corda al collo dell’asino e stringe l’altro capo al gancio traino del suo fuoristrada. Ingrana la marcia e strascina l’asino per quasi tre chilometri, fino alla stalla, dove l’abbandona per giorni. I carabinieri si sono accorti della situazione dai segni lasciati sull'asfalto dalla povera bestia: segni di zoccoli strisciati ed anche sangue, spiegano, notati da più di un passante. Arrivati alla stalla lo hanno trovato moribondo. Il pastore, che una volta interogato ha ammesso le proprie responsabilità, dovrà ora rispondere del reato di maltrattamento di animali. Niente da fare invece per il povero asino, incapace di muoversi e moribondo,  per il quale si è resa necessaria la soppressione. 

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