Malaria: un guanto sporco di sangue la causa della morte di Sofia

Chiusa l'inchiesta sulla morte della piccola Sofia, bambina trentina di 4 anni, uccisa da un caso, all'apparenza inspiegabile, di malaria

Un guanto sporco di sangue, probabilmente usato per maneggiare l'ago-cannula usato per una delle trasfusioni alle quali era sottoposta la piccola paziente. Sembra ormai certo che sia questa la causa che ha portato Sofia Zago, bambina di 4 anni, a contrarre all'ospedale S. Chiara il virus della malaria, che l'avrebbe uccisa in poco meno di 48 ore. 

Ad essere indagata per il fatale errore è una donna, infermiera del reparto pediatrico di Trento. La precisione con la quale sono state condotte le analisi ha permesso di stabilire che l'errore sarebbe avvenuto tra le 8 e le 9 del 17 agosto. Conn la chiusura delle indagini la Procura dovrà ora decidere se procedere con il rinvio a giudizio. L'infermiera, sentita dagli inquirenti, si proclama innocente.

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