"Infiltrazioni mafiose nelle coop trentine": l'indagine della Finanza

Le prime infiltrazioni secondo gli inquirenti risalirebbero al 2001

Guardia di finanza (foto Ansa)

Sospetto di infiltrazioni di 'cosa nostra' nelle coop trentine dedite alla produzione e commercio di vini e piccoli frutti. È quanto emerge da un'indagine del Nucleo di polizia economica e finanziaria della Guardia di Finanza di Trento, che ha perquisito diverse sedi di coop attive in questo settore in Trentino e in Sicilia. Il raid ad opera delle fiamme gialle rientrano in un fascicolo che al momento è contro ignoti.

L'operazione dei finanzieri si basa su gravi indizi che hanno denotato la presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso siciliana all'interno delle cooperative agricole, con attività di riciclaggio di beni, terreni e fornitura di merce.

Secondo gli inquirenti, l'inizio dell'infiltrazione mafiosa nelle società trentine risale al 2001 e, a oggi, è ancora presente. Sono in corso le indagini della procura e della Finanza di Trento per individuare i responsabili del riciclaggio e il loro coinvolgimento eventuale in associazioni di stampo mafioso, a tutela degli imprenditori trentini inconsapevoli dell'infiltrazione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco i divieti che rimangono anche dopo il 3 giugno

  • Riapertura asili e materne con massimo di dieci bambini per sezione. Cgil: "Rimangono perplessità"

  • Mamma muore a 40 anni dopo un malore: cordoglio a Mezzocorona

  • Bambino rischia il soffocamento per una ciliegia, la madre conosce la manovra e lo salva

  • Incidente mortale a Bedollo: morto a 21 anni Tommaso Mattivi

  • Ladro perde il mazzo di chiavi: i carabinieri aprono la porta di casa e lo denunciano

Torna su
TrentoToday è in caricamento