Lupo, Dallapiccola: "Chiesto l'abbattimento degli esemplari più dannosi"

Rchiesta al Ministero affinchè si applichi anche al lupo la famosa delibera, antecedente al caso Daniza, che consente alla Provincia di abbattere gli esemplari "dannosi"

"Nel resto d'Italia, nelle zone dove il lupo è presente, la situazione è più grave che in Trentino; stiamo collaborando con il ministro Galletti affinchè anche al lupo sia applicato lo stesso regime di deroghe previsto per l'orso, vale a dire la possibilità di rimozione e abbattimento degli individui considerati particolarmente dannosi".

Queste le  parole dell'assessore provinciale all'ambiente Michele Dallapiccola agli allevatori del passo Vezzena, teatro di incursioni recenti. Le armi migliori, è stato comunque detto durante  l'incontro, sono l'informazione, la prevenzione e l'assistenza. In qualche caso, aggiungiamo noi, anche il rimborso dei danni. Una soluzione a dir la verità non troppo sfruttata: lo scorso anno sono state presentate agli uffici provinciali 32 denunce di danno accompagnate da 30 richieste di indennizzo, a fronte delle quali sono stati erogati indennizzi per complessivi 34.000 euro.

Potrebbe interessarti

  • Rovereto, scoperte due specie arboree ignote alla scienza

  • Spettacolare protesta degli Schuetzen: coprono 600 cartelli tedeschi

  • Rientro dal Ferragosto: A22 da "bollino nero"

  • Brenta: chiuse le ferrate Detassis e Bocchette Centrali

I più letti della settimana

  • Coppia di 40enni trentini nuda in un campo per fare sesso: multata

  • Incidenti, pauroso schianto moto-camper: motociclista portato via in elicottero

  • Motociclista perde la vita al passo Tonale

  • Cosa fare a Trento nel week-end: musica dal vivo, feste e castelli aperti

  • Cosa fare Ferragosto: cultura, musica e buona cucina

  • Tragedia in alta quota, sbatte contro la parete e precipita: morta base jumper di 30 anni

Torna su
TrentoToday è in caricamento