Lotteria dei cacciatori a Riva del Garda, protesta della Lav

"Mettere in palio la vita degli animali protetti ed una carabina micidiale quanto un fucile da guerra, in una lotteria pubblica, è un atto di totale irresponsabilità", dice il responsabile Massimo Vitturi

Sospendere la lotteria nella fiera caccia-pesca-ambiente a Riva del Garda che il prossimo fine settimana mette in palio l'uccisione di un camoscio, quella di un cinghiale e una carabina per la caccia.

Lo chiede la Lega antivivisezione (Lav) che giudica l'iniziativa, organizzata dall'associazione cacciatrici trentine, "illegittima e irresponsabile". "Mettere in palio la vita degli animali protetti ed una carabina micidiale quanto un fucile da guerra, in una lotteria pubblica, è un atto di totale irresponsabilità che potrebbe avere serie conseguenze per chi dovesse aggiudicarsi i primi tre premi", afferma il responsabile Lav del settore caccia e fauna selvatica, Massimo Vitturi. 

Potrebbe interessarti

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Allevatori esasperati da orsi e lupi scendono in piazza: Fugatti c'è, molti fan tra i manifestanti

  • Moto, controlli della Polizia Locale: sorpreso in paese a 100 km/h

  • Mandrea Festival: i carabinieri controllano anche la Cannabis Light

I più letti della settimana

  • Disperso nel lago di Garda, torna all'albergo dopo tre giorni

  • Si tuffa nel lago davanti a moglie e figlie e scompare

  • L'orso M49 è scappato dal Casteller dopo la cattura

  • Scomparso nel lago, ritorna all'albergo dopo tre giorni: ecco la storia di Maik

  • L'orso M49 è sulla Marzola, la montagna sopra Trento

  • Tragedia sulla Affi-Peschiera: auto travolge tre ragazzi, due perdono la vita

Torna su
TrentoToday è in caricamento