Lotteria dei cacciatori a Riva del Garda, protesta della Lav

"Mettere in palio la vita degli animali protetti ed una carabina micidiale quanto un fucile da guerra, in una lotteria pubblica, è un atto di totale irresponsabilità", dice il responsabile Massimo Vitturi

Sospendere la lotteria nella fiera caccia-pesca-ambiente a Riva del Garda che il prossimo fine settimana mette in palio l'uccisione di un camoscio, quella di un cinghiale e una carabina per la caccia.

Lo chiede la Lega antivivisezione (Lav) che giudica l'iniziativa, organizzata dall'associazione cacciatrici trentine, "illegittima e irresponsabile". "Mettere in palio la vita degli animali protetti ed una carabina micidiale quanto un fucile da guerra, in una lotteria pubblica, è un atto di totale irresponsabilità che potrebbe avere serie conseguenze per chi dovesse aggiudicarsi i primi tre premi", afferma il responsabile Lav del settore caccia e fauna selvatica, Massimo Vitturi. 

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