La Lav diffida la Provincia: "Illegittima l'ordinanza per la cattura di KJ2"

Secondo gli animalisti, l'ordinanza sarebbe "gravemente illegittima perché basata su presupposti che violano lo stesso protocollo – il Pacobace – sottoscritto anche dalla Provincia di Trento"

La Lav, Lega italiana antivivisezione, ha inviato una diffida al Presidente della Provincia di Trento per chiedere il ritiro dell'ordinanza di cattura o uccisione dell’orsa KJ2, in seguito alle rivelazioni emerse rispetto all’esatto nesso di causa-effetto dell’incontro, avvenuto a fine luglio, tra un uomo e l’orsa KJ2. Secondo gli animalisti, l'ordinanza sarebbe "gravemente illegittima perché basata su presupposti che violano lo stesso protocollo – il Pacobace – sottoscritto anche dalla Provincia di Trento"."Le affermazioni della vittima del presunto attacco sferrato dall’orsa, riferite a Radio Rai3 Scienza dal responsabile del settore grandi carnivori del servizio foreste e fauna della Provincia di Trento - si legge in una nota degli animalisti - riferiscono una situazione in cui l’uomo si è trovato improvvisamente nei pressi dell’orso e, con una reazione dettata probabilmente dal panico, ha sferrato una bastonata sulla testa dell’animale, scatenando la naturale e prevedibile reazione dell’animale che fortunatamente non ha causato conseguenze troppo gravi".
 
Secondo la Lav, "l'ordinanza emessa immediatamente dopo l’accaduto, dal presidente della provincia di Trento, si basa sull’affermazione che 'un esemplare di orso bruno ha attaccato, senza essere provocato, una persona causandone il ferimento'. Un’affermazione - secondo gli animalisti - che oggi possiamo definire del tutto apodittica, formulata, come già accaduto in passato in occasioni simili, sull’onda emotiva di quanto successo, senza alcun approfondimento né istruttoria che potesse chiarire i termini della vicenda. Alla luce delle più recenti rivelazioni relative all’esatto svolgimento dei fatti, quanto accaduto - sostiene la Lav - bisognerebbe procedere alla cattura per applicazione di radiocollare o spostamento dell’animale. "Nulla a che vedere con l’ipotesi di uccisione o cattura perseguite dalla Provincia".

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"Se infatti la Provincia dovesse continuare a insistere sulla linea dura della cattura per captivazione permanente o in alternativa dell’uccisione dell’orsa KJ2, si configurerebbe il reato di maltrattamento o uccisione non necessitata di animali, punito dall’articolo 544 del Codice Penale per il quale la LAV ha già predisposto la denuncia da depositare presso la Procura della Repubblica di Trento", conclude la nota dell'associazione animalista.

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