Testamento biologico, la denuncia dei Laici trentini: "Tutto fermo alla delibera del 2013"

Nel settembre 2013 la Giunta dava mandato all'Apss di costituire una banca dati per la raccolta delle volontà di trattamento, da allora se ne sono perse le tracce. La denuncia dei Laici trentini in occasione della conferenza con Beppino Englaro

"Che fine ha fatto il testamento biologico promesso dalla Provincia?". L'associazione Laici trentini per i Diritti Civili torna sul tema con una conferenza che vedrà tra gli ospiti Beppino Englaro, padre di Eluana, diventata caso giuridico, oltre che mediatico, sul diritto al fine vita. "Il testamento biologico è scomparso, latitante dal lontano settembre 2013, da quando, con una delibera di Giunta, si è dato mandato all'Azienda sanitaria trentina di elaborare modalità di raccolta delle ultime volontà in un apposita banca dati - ribadisce il segretario Alessandro Giacomini - tale mandato aveva una data di scadenza, entro e non oltre nove mesi dalla data della delibera di Giunta ( settembre 2013 ), dunque siamo alle solite , sono passati quasi due anni  e del testamento biologico non c'è più traccia." L'appuntamento è per  giovedi 30 aprile alle ore 18:00 presso teatro comunale di Pergine un incontro pubblico conBeppino Englaro sul tema del diritto civile alla libera scelta. A seguire alle ore 21:00 spettacolo teatrale : "Il mito di Orfeo ed Euridice si svolge a cavallo tra il mondo della vita e quello della morte ".

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