Grave incidente tra Arco e Nago: scontro frontale, sei feriti

La statale 240 è stata chiusa per permettere le operazioni di soccorso, sei le vittime dell'incidente avvenuto verso le 16.30

foto di Massimiliano Plati

Grave incidente ad Arco nel pomeriggio di oggi, mercoledì 20 giugno. Sei i feriti nello scontro avvenuto veerso le 16.30 sulla statale 240 dir., che collega Arco a Nago. Si è trattato di un frontale tra due auto, alle quali se ne è aggiunta una terza che non ha potuto evitare lo schianto. 

L'incidente è avvenuto all'altezza della discarica della Maza, tra Bolognano e Nago. La strada è rimasta chiusa per alcune ore, e riaperta verso le 19.00. A causa della deviazione si sono create code in tutta la zona dell'Alto Garda tra Arco e Riva, come si vede dall'immagine sotto presa dalla webcam di viaggiareintrentino.it tra Linfano e Riva, scattata alle ore 17.45.

Sul posto sono inervenute tre ambulanze e l'elisoccorso del 118. non si conoscono ancora le condizioni cliniche delle persone coinvolte nè le loro generalità. Due dei sei feriti sarebbero in gravi condizioni, sono stati trasportati all'ospedale S. Chiara. Il più grave è un uomo di 57 anni. 

cam79-2

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Trento usa la nostra Partner App gratuita !

Potrebbe interessarti

  • Enorme masso cade sulla strada del passo Gavia: foto impressionanti

  • Jovanotti a Plan De Corones, la Provincia vieta di andarci a piedi o in bici

  • Brenta: chiuse le ferrate Detassis e Bocchette Centrali

  • Spettacolare protesta degli Schuetzen: coprono 600 cartelli tedeschi

I più letti della settimana

  • Jovanotti arriva a Plan De Corones: "Il concerto deve finire alle 20.30, venite presto"

  • Enorme masso cade sulla strada del passo Gavia: foto impressionanti

  • Fermati con 33 chili di funghi nell'auto: multa da 1.000 euro per quattro turisti

  • Jovanotti a Plan De Corones: la pioggia non ferma la festa

  • Jovanotti a Plan De Corones, la Provincia vieta di andarci a piedi o in bici

  • Prende a martellate marito e figlia poi telefona alla Polizia: "Li ho uccisi io"

Torna su
TrentoToday è in caricamento