Aereo precipitato in Valsugana: Enac e Procura aprono le indagini

Due inchieste distinte, una della Procura ed un'altra dell'aviazione civile, sul drammatico incidente costato la vita, ieri, al pilota Massimo Luzzana ed al passeggero Michele Pagan

Un'avaria al motore, ma anche un malore del pilota: sono queste per ora le ipotesi più accreditate nelle due diverse inchieste, aperte da Enac e Procura di Trento, sul drammatico incidente aereo avvenuto ieri in Valsugana. Massimo Luzzana, 70enne di Strigno, era un pilota esperto oltre che gestore del campo di volo della valle. Ha perso la vita ieri insieme al passeggero Michele Pagan, 35enne di Grigno.

I carabinieri stanno raccogliendo tutti gli indizi possibili per risalire alle cause dell'incidente, a partire dai resti dell'ultraleggero, uno Sting 2000 di proprietà di Luzzana, schiantatosi ieri verso le 10.30 nella zona di Scurelle. Diversi abitanti del luogo, sentiti dagli  inquirenti, hanno raccontato di aver sentito due boati. Secondo le ricostruzioni il velivolo avrebbe preso fuoco una volta schiantatosi a terra, e non in volo, come ipotizzato in un primo momento. 

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