Turni massacranti, stress emotivo, niente congedi: "Date un incentivo economico agli infermieri"

Il sindacato Nursing Up chiede "un adeguato incentivo economico" in questo periodo eccezionale per molti aspetti: dalla difficoltà di trovare una baby sitter al costante confronto con la morte

Turni straordiari, niente congedi parentali, un carico di lavoro imprevedibile e massacrante, con risvolti emotivi e psicologici da non sottovalutare. La situazione che stanno vivendo gli infermieri e gli operatori sanitari in genere merita una ricompensa; economica. A chiederlo è il sindacato Nursing Up con una lettera inviata al presidente della Provincia autonoma Maurizio Fugatti, al direttore dell'Azienda sanitaria Paolo Bordon ed all'assessore Segnana.

Diverse le problematiche evidenziate: dall'impossibilità di usufruire dei congedi concessi ad altre categorie alla difficoltà di trovare una baby sitter ("nessuno in questo periodo vuole occuparsi dei figli degli infermieri"), dal rischio di contagio, divenuto purtroppo realtà in decine di casi anche in Trentino, all'assenza di tamponi, condivisa con tutti quelli che operano nel settore della sanità.

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"Il personale infermieristico è quello che sta pagando il tributo maggiore in termini di contagiati rispetto ad altre categorie, noi con il nostro paziente siamo costantemente in contatto e lo assistiamo in tutti i suoi bisogni - scrive il sindacato - Gli infermieri hanno dovuto sopportare un enorme sforzo: i loro volti sono tumefatti dalle intense giornate passate con le mascherine ed occhiali, durante il turno non riescono a bere e ad andare in bagno, perché questo comporterebbe doversi cambiare ed utilizzare nuovi dispositivi di protezione, che scarseggiano sempre di più. L’impatto emotivo determinato dal lavoro quotidiano in corsia è molto forte, devono sistematicamente accompagnare nell’ultimo momento della loro vita pazienti con Covid, che non possono avere vicino i loro parenti,  il loro è l’ultimo sguardo che il paziente incrocia prima di morire. Per tutto questo chiediamo la concessione di un adeguato incentivo economico a ristoro degli immani sforzi compitui avrebbe ora più che mai anche un significato anche dal valore morale". 

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