E' doloso l'incendio alla Sibilla Comana, l'albergo mai aperto non aveva elettricità

E' di origine dolosa l'incendio scoppiato nella notte tra mercoledì e giovedì all'hotel Sibilla Comana di Ponte Arche. L'albergo è vuoto, non è mai stato inaugurato, ed è stato devastato dalle fiamme. A ricostruire la vicenda dell'albergo, aquistato nel 2008 da Turinvest poi oggetto di un project financing con l'Azienda delle Terme di Comano, è il quotidiano online Giudicarie.com (clicca qui).

"Un gesto deprecabile, sintomo di un forte disagio ed è inquietante che ciò sia accaduto in un momento in cui la proprietà è più che mai aperta al dialogo - scrivono in una nota unitaria i sindaci dei comuni di Dorsino, Fiavè, Bleggio Inferiore e Comano Terme. La valorizzazione dello stabile è uno dei punti previsti nel progetto di finanziamento provinciale per tutta l'area termale, un finanziamento che ammonta alla bellezza di 24 milioni di euro.

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Chi ha apppiccato l'incendio non ha però aspettato l''inizio dei lavori, o forse era stufo di aspettare. A confermare l'origine dolosa, come si racconta nell'articolo di Giudicarie.com, ci sarebbero delle assi accatastate nei due punti dai quali ha preso fuoco lo stabile. Non vale in questo caso l'ipotesi di un cortocircuito: l'albergo non ha ancora la corrente elettrica. 

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