Piromane assolto perchè sotto effetto del farmaco anti-Parkinson

Assolto, perchè "non imputabile" l'ottantenne trentino arrestato dopo lunghe indagini in seguito ai devastanti incendi in Val di Ledro

E' stato assolto dall'accusa di aver appiccato diversi incendi in Trentino, tra cui quelli che per ben due volte in due anni mandarono in fumo ettari di bosco in Val di Ledro. Il motivo? Avrebbe agito sotto l'influsso del Roipnolo, farmaco usato per curare il morbo di Parkinson dal quale è afflitto.

La strategia difensiva, curata dall'avvocato De Bertolini, era già stata annunciata dopo l'arresto dell'ottantenneenne trentino nel maggio scorso. Gli inquirenti erano arrivati dopo lunghe indagini ad indentificare l'autore dei devastanti incendi. Il giudice aveva in seguito richiesto la perizia psichiatrica.

Ora, si apprende dalla stampa locale, l'anziano è stato dichiarato "non imputabile" a causa del farmaco che, tra gli effetti collaterali, può provocare la mancanza assoluta di controllo dei propri impulsi, compresi quelli che portano allla piromania.

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