Doppio incendio a Rovereto: arrestato il piromane, era sorvegliato speciale

E' passato dalla sorveglianza speciale ai domiciliari il 56enne lagarino incastrato dalle immagini della videosorveglianza. Ora è sospettato anche di un secondo incendio

foto di Gabriele Margon

Ha un nome, un volto e anche una denuncia il piromane che nella mattinata di martedì scorso ha dato alle fiamme un motorino parcheggiato davanti alla sede della Cassa Rurale di Rovereto in via Manzoni. L'uomo, 56enne residente in Vallagarina, è stato incastrato dalle immagini di videosorveglianza dell'istituto bancario scandagliate dai carabinieri.

E' ancora mistero sul movente così come sul suo coinvolgimento, a questo punto molto probabile, in un secondo incendio divampato a meno di un'ora dal primo nella vicina via savioli dove le fiamme danneggiarono, per fortuna solo parzialmente, un'auto. Come detto i carabinieri non si sbilanciano ancora sul movente, si sa solo che il 56enne era stato recentemente sottoposto al regime di sorveglianza speciale, mentre ora, dopo la notifica ricevuta ieri, è agli arresti domiciliari.

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