Attentato incendiario alla chiesa di San Rocco, Fugatti: "Nemici della democrazia"

La dura risposta del Presidente della provincia all'attacco incendiario di stanotte

foto di Marina Ranchi dal gruppo facebook Se te sei de Rovereto...

Esprimere il proprio pensiero con il danneggiamento dei simboli e delle proprietà altrui, quindi con la violenza e la prepotenza, è sempre sbagliato. In una democrazia ci sono altri modi per esprimere le proprie idee. Chi ha incendiato l’ingresso della chiesa di San Rocco, a Rovereto, è nemico del dialogo e del confronto pacifico”. Questo il commento del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti riguardo all’attentato incendiario di stanotte alla chiesa di San Rocco di Rovereto.

Sul caso sono in corso le indagini delle forze dell'ordine.Una bottiglia incendiaria ha parzialmente bruciato il portone d'ingresso della chiesa, in legno, mentre all'esterno è comparsa una scritta: "i veri martiri sono in mare" con evidente riferimento alla questione migratoria. 

“Abbiamo fiducia – conclude Fugatti – nelle forze dell’ordine e attendiamo che le indagini facciano il loro corso, nell’interesse di tutta la comunità. Al momento non ci sono certezze sulla matrice dell’attacco. È certo che da parte nostra deve esserci tutta l'attenzione e la ferma condanna nei confronti dei responsabili che, qualora fossero garantiti alla giustizia, dovranno essere pesantemente condannati ”.

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