Agritur distrutto dalle fiamme, la comunità di fai raccoglie fondi per "ricostruire con Paolo"

Il sogno di Paolo Perlot, agricoltore biologico dal 2001, distrutto nella notte del 15 aprile. Il Comune fa da garante alla raccolta fondi online

Un sogno andato in fumo, una raccolta fondi per ricostruirlo. L'agritur di paolo perlot è stato distrutto dalle fiamme nella notte tra il 15 ed il 16 aprile 2018. Un incendio devastante, in una struttura che era pronta ad aprire ed inaugurare una nuova fase dell'azienda nata nel 2011. Da sempre attento all'equilibrio tra agricoltura e natura, Perlot aveva coltivato nella sua azienda prodotti di qualità aderendo a vari marchi del panorama biologico trentino e contribuendo alla nascita dei primi GAS, gruppi di acquisto solidale, in zona. Era tutto pronto per il grande salto, un obiettivo conquistato con impegno e fatica. ma l'obiettivo è diventato improvvisamente irraggiungibile: l'incendio ha distrutto tutto. Irraggiungibile, o quasi: da qu8alche parte bisogna ricominciare, e l'azienda riprenderà, piano piano, la sua attività. L'assicurazione copre naturalmente il valore dell'immobile tranne che per alcune parti: solai, impalcature ed attrezzature. Un aiuto concreto potrebbe arrivare dalla raccolta fondi lanciata attraverso il portale Produzioni dal basso. Garante dell'iniziativa è il Comune di fai della Paganella. Tutte le informazioni a questo link www.produzionidalbasso.com/project/ricostruiamo-bio-ripartiamo-con-paolo

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(l'agritur prima dell'incendio)

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