Incassa assegno sociale di un parente per 14 anni: denunciata

L'episodio in Alto Adige. La donna era riuscita a ottenere indebitamente 113mila euro, ma la guardia di finanza l'ha incastrata

Guardia di finanza (foto Ansa)

Per 14 anni è riuscita a incassare indebitamente l'assegno sociale destinato a un parente emigrato in Argentina. L'episodio è accaduto in Alto Adige dove una donna - che con questo metodo illecito aveva ottenuto oltre 113mila euro - è stata denunciata a seguito di un'indagine della guardia di finanza.

La altoatesina, di Merano, ha incassato gli assegni attraverso false autocertificazioni ed alla co intestazione del libretto postale sul quale Inps effettuava i bonifici. Ora la donna dovrà rispondere dell'accusa di truffa aggravata dopo la denuncia delle fiamme gialle che hanno indagano con il coordinamento della Procura della Repubblica di Bolzano.

Alla meranese, proprietaria di una residenza di pregio ad Avelengo e di diversi appartamenti a Merano, sono stati inoltre sequestrati quasi 50mila euro.

L'indagine dei finanzieri è nata da una segnalazione mirata, dal momento che l'assegno continuava ad essere incassato sebbene sussistessero fondati motivi per dubitare dell'effettiva residenza in Italia del titolare del trattamento, un ultraottantenne formalmente stabilito a Merano.
   

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