Roverè della Luna: entra nell'ufficio del sindaco e lo prende per il collo, arrestato

Arrestato un imprenditore: secondo una prima ricostruzione tra i creditori dell'azienda, in fallimento, figurerebbe il Comune

E' agli arresti domiciliari l'imprenditore Luciano Zini, fermato dai carabinieri nell'ufficio del sindaco di Roverè della Luna dopo l'aggressione al primo cittadino. Le accuse sono di violenza privata e lesioni. A far scattare la rabbia dell'imprenditore ci sarebbe il fallimento dell'azieenda, che vede tra i creditori lo stesso Commune di Roverè della Luna, il quale avrebbe respinto un'istanza presentata da Zini. Per tutta risposta l'uomo ha fissato un regolare appuntamento con il sindaco ma durante il colloquio qualcosa dev'essere andato storto. Secondo la testimonianza della vittima, raccolta dai carabinieri, l'uomo lo avrebbe insultato poi strattonato e preso per il  collo. Il sindaco a quel punto ha chiamato i carabinieri che, dopo aver raccolto la denuncia, faranno  luce sull'intera vicenda. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violenza sessuale, chiuso il bar H/àkka/. Lo staff: "Profondamente feriti, valuteremo se proseguire"

  • Tenta suicidarsi accoltellandosi ma poi 'si pente' e chiama i soccorsi: grave 26enne

  • Coranavirus, supermercati presi d'assalto anche in Trentino

  • Coronavirus: chiuse scuole, asili e Università

  • Coronavirus: famiglia lombarda in Trentino positiva al test

  • Coronavirus: la Provincia invita a non andare in Veneto e Lombardia

Torna su
TrentoToday è in caricamento