Il "selfie" al Lago Nero di Stefano Guerrini conquista il terzo posto nazionale ai Sony Awards

Un pezzo di Trentino rappresenterà l'Italia ai Sony Photography Awards 2016, merito del fotografo trentino Stefano Guerrini e del suo "selfie" lunare. Ecco una gallery di scatti che ci ha inviato...

Si chiama "Selfie Nero Lake" ma non fatevi ingannare dal nome: se tutti noi scattassimo dei "selfie" di questo tipo saremmo dei novelli Ansel Adams. La foto che potete vedere qui sopra è un autoscatto, studiato in ogni minimo dettaglio, dalla luce lunare che colora il Brenta, all'inquadratura che ritrae le montagne specchiate nel Lago Nero. Ogni particolare è stato studiato, prima di scattare, poil il click e la corsa per entrare nella foto. E' a rigor di logica un "selfie": sulle rocce a sinistra si può vedere, minuscolo ma nitidamente disegnato sul profilo delle montagne, l'autore Stefano Guerrini (clicca qui per accedere al suo sito) fotografo trentino che, proprio con questo scatto, si è aggiudicato il terzo posto nella sezione italiana dei Sony World Photography Awards 2016, prestigioso riconoscimento dal colosso della tecnologia.

La foto lascia senza fiato: una gemma di bellezza naturale qual è il Lago Nero riflette la bellezza imponente del Gruppo di Brenta. Il momento prescelto per immortalare il panorama è tra i più difficili da catturare per un fotografo: l'ora del crepuscolo, in cui appare già la luna. Minuscolo, ma presente, l'uomo sta a guardare, e nella sua contemplazione del panorama ritroviamo il nostro occhio, che grazie al suo scatto può osservare l'intera scena, da un punto di vista ulteriore.

"Quel giorno d'ottobre ero da solo in uno dei posti più fotografati del nostro Trentino, il Lago Nero sopra la val Nambrone. L'unico modo per avere una presenza umana era proprio quello di ritrarre me stesso nella mia stessa fotografia - racconta l'autore -. Ho quindi pensato di "entrare" nella mia fotografia lasciando la macchina fotografica sul cavalletto collegata ad un telecomando che ha iniziato ad attivarla per scattare una foto ogni minuto dopo un iniziale ritardo di circa 10 minuti. Giusto il tempo per correre dalla parte opposta del lago e cercare la posizione più naturale possibile sulla roccia che desse la composizione dell'immagine migliore. Giusto il tempo per "saltare" dentro la mia foto"

L'immagine che vedete sotto si intitola invece "Dolomiti clouds", ha ottenuto una menzione presso lo stesso concorso, nella sezione "Panoramic - open competition". Ringraziamo Stefano che ci ha contattati ed ha voluto condividere con noi, e con voi, gli scatti che potete ammirare nella gallery qui sotto. "Sono orgoglioso di aver portato due fotografie di paesaggi del nostro Trentino fino alle fasi finali di uno dei concorsi fotografici più conosciuti a livello mondiale organizzati dalla WPO! - ci ha scritto - I due paesaggi trentini saranno esposti a Londra alla Somerset House alla mostra del concorso che si terrà a fine aprile". 

Dolomiti Clouds, Sony World Photography Awards 2016-2

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