Campionario di pietre preziose rubato a Ledro: due arresti per ricettazione a Bolzano

Recuperate dai carabinieri solamente 20 delle 5000 pietre di opale australiano rubate, per un valore complessivo di 800mila euro. In carcere due bolzanini, denunciati anche alcuni gioiellieri che avrebbero comprato da loro le pietre, poi rivendute. Vittima del furto un rappresentante di preziosi tedesco

Due arresti a Riva  del Garda per un caso di ricettazione di pietre preziose scoperto dai carabinieri. Le indagini sono partite dalla denuncia di un rappresentante di preziosi, un cittadino tedesco in Italia per lavoro. Aveva parcheggiato l'auto, con il campionario di pietre preziose, a Biacesa di Ledro per concedersi un giro in bicicletta insieme ad un amico, ed al ritorno la valigetta contenente 5000 pietre di opale australiano, per un valore stimato attorno agli 800mila  euro, era sparita.

Insieme al campionario i ladri avevano però rubato anche il cellulare del rappresentante, un iPhone ultimo modello. I carabinieri hanno così ricercato il segnale del cellulare rubato, tramite il codice Imei, rintracciandolo nell'area di Bolzano. La pista portava dunque verso il capoluogo altoatesino: lì i militari sono venuti a conoscenza di un giro sospetto di pietre preziose. Si trattava proprio di opale australiano, di cui un 50enne bolzanino, nullafacente e pregiudicato, si stava improvvisando venditore nellle gioiellerie di Bolzano, Merano e Bressanone, tra l'altro vendendole ad un prezzo di molto minore rispetto al valore reale, che probabilmente non conosceva.

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Le  indagini, coordinate dalla Procura di Bolzano, hanno portato ad idenntificare anche un complice, un 33ennne, che conservava le pietre da vendere. Nella mattinata di ieri i due sono stati arrestati, con ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l'accusa  di ricettazione. I carabinieri sono riusciti a recuperare solamente una piccola parte delle pietre, 20 su 5000, per un valore di circa 20.000 euro. Alcuni gioiellieri che hanno acquistato le pietre sono stati a loro volta denunciati per ricettazione. 

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