Tornano all'auto parcheggiata in via Grazioli e ci trovano dentro il ladro

I due hanno fermato una pattuglia di carabinieri che si trovava a passare di lì, luogo della vicenda la centralissima via Grazioli

Non si sa se avesse intenzione di rubare l'auto o solamente alcune cose di valore contenute all'interno. Di sicuro si era già impossessato di alcune macchine fotografiche trovate nel baule, dopo aver sfondato il vetro ed essere entrato nell'auto, parcheggiata in via Grazioli.

Lo sfortunato ladro però, è stato colto, con le mani nel sacco, anzi dentro al sacco: i proprietari dell'auto lo hanno trovato ancora all'interno del veicolo, con un finestrino in frantumi e le fotocamere tra le mani.

Possiamo solo immaginare lo sgomento dei due, che hanno avuto la prontezza di fermare una pattuglia di carabinieri che si trovava a passare da quele parti in normale servizio di pattuglia. I militari ci hanno messo poco ad identificare il malvivente: una vecchia conoscenza, un cittadino serbo di 36 anni pregiudicato.

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E' stato portato in caserma, interrogato e processato il mattino seguente: il giudice ha emesso una condanna di 6 mesi e 20 giorni di reclusione, presso il carcere di Spini di Gardolo, per furto aggravato e danneggiamento.

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