Folla alla chiesa del Sacro Cuore per dare l'ultimo saluto a Dino Panato

Apprezzato e stimato professionista, in quasi quarant'anni di carriera Panato ha seguito i più grandi eventi sportivi del mondo

Un'immagine della lunga fila di persone in attesa di entrare in chiesa

La chiesa della parrocchia del Sacro Cuore di Trento non è riuscita a contenere la folla di persone arrivate oggi pomeriggio per dare l'ultimo saluto al fotografo Dino Panato, scomparso a 68 anni due giorni fa. Un vuoto grande, quello lasciato dal titolare dell'agenzia 'Immagine' di via Veneto e fotografo del 'Trentino', come testimoniato dai tantissimi colleghi, amici e conoscenti che hanno partecipato alla cerimonia per esprimere la loro vicinanza alla famiglia, alla moglie Franca, ai figli Daniele - che segue per mestiere le orme del padre - e Matteo, con le mogli Dirce e Claudia e gli amati nipotini, Gaia, Davide, Gabriele e Romina. 

Apprezzato e stimato professionista, in quasi quarant'anni di carriera Panato ha seguito i più grandi eventi sportivi del mondo: quattro edizioni dei Giochi olimpici, numerose finali di Champions League, mondiali di sci e di rugby. Collaboratore dell'agenzia 'Getty Images', con i suoi scatti è entrato nell'immaginario comune tanto che Nikon, pochi mesi fa sono, nel libro commemorativo dei 100 anni dell'azienda distribuito in Italia, ha dedicato una pagina al fotografo trentino. Oltre agli eventi mondiali, Dino è sempre stato presente anche sui campi di provincia, un testimone importante della storia trentina. 

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