Maltempo: la situazione in Trentino. Possibili nuove frane e colate detritiche

Al momento la situazione più critica per quanto riguarda la viabilità è quella della strada della Gardeccia ,dove è in corso un intervento di somma urgenza

L'impegno della Protezione civile in queste ore è massimo in tutte le aree colpite dal maltempo, in particolare nei 3 eventi del 6, 9 e 10 agosto. L'aggiornamento della situazione è stato presentato dall'assessore Tiziano Mellarini alla Giunta provinciale. Al momento la situazione più critica per quanto riguarda la viabilità è quella della strada della Gardeccia, dove è in corso un intervento di somma urgenza. In generale, comunque, nonostante le eccezionali piogge - in alcune zone superiori a 80 mm. - e le grandinate, il sistema provinciale ha risposto efficacemente all'emergenza. Anche gli interventi di prevenzione realizzati in passato, particolarmente importanti in un contesto montano come quello del Trentino, hanno consentito di mitigare i danni. Rimane in campo l'attenzione sul territorio ed il relativo controllo, in quanto, a causa dei fenomeni meteo trascorsi, potrebbero verificarsi ulteriori frane, smottamenti e colate detritiche 

Gli eventi registrati dalla Centrale dei Vigili del fuoco del Corpo Permanente dalle ore 12,00 del 10 agosto alle ore 8,00 del 11 agosto 2017 sono stati 338. Si sono verificati sul territorio provinciale allagamenti diffusi con particolare intensità in Val di Non, Valle dell'Adige, Primiero, Valli Giudicarie e Folgaria. Inoltre alcune frane si sono manifestate specialmente nelle Giudicarie, con particolare intensità nella Val d'Ampola dove ove alcune famiglie sono state evacuate per pericolo di smottamenti. La viabilità della val d'Ampola risulta ancora momentaneamente chiusa. Sono state inoltre evacuate 13 persone in località Deserta di Pieve di Bono, sempre per problemi di smottamenti. Sono in corso in questa mattina dei sopralluoghi, sempre nella zona di Storo, per verificare la situazione di alcuni edifici; in Val Lorina è stato effettuato questa mattina lo sgombero di una famiglia. Inoltre, con riferimento agli eventi del 9 agosto a Panchià che hanno comportato lo sgombero di persone, sempre questa mattina saranno effettuate apposite verifiche tecniche con il Servizio Geologico ed il Servizio Bacini montani.

Distretto di Mezzolombardo - 25 allertamenti Una forte grandinata ha colpito principalmente i territori dei comuni di Fai della Paganella e della Piana Rotaliana, creando anche allagamenti. In particolare si segnala il prudenziale trasferimento di ragazzi scout dal campeggio allestito presso il campo sportivo di fai a strutture coperte. Riscontrati gravi danni a vigneti e frutteti in piana Rotaliana. Nello specifico i Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti per segnalazione di allagamenti (21), piante pericolanti e puntuali dilavamenti. 

Distretto di Valsugana e Tesino – 1 allertamento I Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti per una segnalazione di piante pericolanti. 

Distretto di Cles – 4 allertamenti I Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti principalmente per puntuali dilavamenti. 

Distretto di Fassa – 6 allertamenti. La zona del Gardeccia è stata fortemente colpita dall'evento. Piogge intense hanno creato alcune frane specialmente sulla viabilità di accesso al rifugio, che, a metà del percorso, risulta fortemente danneggiata, con collasso delle scarpate. I rifugi ubicati a monte risultano quindi non raggiungibili se non a piedi. Di prima mattina si sono recati sul posto, con elicottero, un geologo della Provincia ed un funzionario del Servizio Bacini montani. I Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti inoltre per segnalazione di allagamenti e piante pericolanti. 

Distretto di Fiemme – 10 allertamenti In val di Fiemme la SP 215 è stata coinvolta da alcune frane che hanno anche lambito alcuni edifici di civile abitazione. A Panchià ha destato forte preoccupazione, con conseguente allontanamento di 40 persone (20 sistemate in Municipio e 20 da parenti), una colata detritica generata in un impluvio ubicato a monte dell'abitato. L'impluvio è caratterizzato dalla presenza di alcuni grandi massi trattenuti con apposite reti di contenimento. I Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti anche per segnalazione di allagamenti. 

Distretto delle Giudicarie – 11 allertamenti La zona del Bleggio è stata colpita da una forte grandinata, che ha provocato anche alcuni allagamenti. I Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti inoltre per segnalazioni di puntuali dilavamenti. 

Distretto di Pergine – 3 allertamenti I VVF Volontari sono intervenuti per due segnalazioni a seguito di allagamenti ed un soccorso a persona. Distretto di Primiero - 1 allertamento I VVF Volontari sono intervenuti per una segnalazione a seguito di puntuali dilavamenti. 

Distretto dell'Alto Garda e Ledro – 3 allertamenti I Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti per interventi minori e soccorso a persona. 

Distretto di Trento – 15 allertamenti L'attività principale è stata concentrata nella zona di Trento nord interessata da grandinate e precipitazioni intense che hanno richiesto l'intervento per allagamenti e taglio piante pericolanti. Una forte grandinata ha colpito la valle di Cembra con danni alle coltivazioni ed a vetture. 

Distretto della Vallagarina – 5 allertamenti I Vigili del fuoco Volontari sono intervenuti per interventi minori e soccorso a persona. Provincia autonoma di Trento Sede centrale: Piazza Dante, 

Osservando la distribuzione delle precipitazioni sul territorio Trentino è possibile osservare come gli apporti maggiori siano stati misurati sui settori centro settentrionali e occidentali con apporti decisamente elevati mentre altrove sono stati minori. Tra le zone maggiormente colpite dalle intense piogge si evidenziano: - zona Paganella, e zona tra la piana Rotaliana e la Val di Non: 125 mm a PaganellaMalga Terlago, 114 mm a Tres, 109 mm a Spormaggiore, 102 mm a Zambana, 92 mm a Cima Paganella; 83 mm a Romeno, 80 mm a Castelfondo, 73 mm a Fondo e 78 mm a Passo Mendola; - zona Valle dei Laghi: 114 mm a Dro, 108 mm a Santa Massenza; - zona Giudicarie: 79 mm a Storo, 78 mm a Pieve di Bono, 77 mm a Forte d’Ampola. In generale nelle altre stazione sui settori occidentali sono stati misurati mediamente dai 30 ai 50 mm circa, con valori inferiori tuttavia sui settori nordoccidentali (alta Valle di Sole) con circa 15-30 mm. Sui settori centrali e orientali i valori sono stati invece molto inferiori. Da porre in rilievo tuttavia i circa 62 mm misurati a Lavarone Nella mattinata del 10 agosto è stato emesso un messaggio mirato per annunciare i temporali intensi. 

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