Storo: frana sulla strada, massi giganteschi sfondano l'asfalto

Frana nel territorio comunale di Storo dopo il maltempo del weekend

Uno dei massi caduti sulla strada

Lunedì di sole in Trentino dopo l'ennesimo weekend di maltempo. La perturbazione che si è abbattuta nel finesetimana su tutto il territorio provinciale ha dato luogo a frane e smottamenti in diverse località. Impressionanti le immagini che arrivano da Storo dove una strada secondaria, che conduce alla frazione di Faserno, è stata chiusa dopo la caduta di giganteschi massi sulla carreggiata.

I Vigili del Fuoco volontari sono stati allertati nel tardo pomeriggio di sabato 23 novembre ed hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area. Il sindaco ha emesso un'ordinanza di chiusura. Il ripristino della viabilità, però, prevede non solo la rimozione dei massi ma anche il rifacimento del manto stradale, pesantemente danneggiato. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Secondo le previsioni di Meteotrento.it la settimana dovrebbe proseguire all'insegna del beltempo, con un breve e temporaneo peggioramento ella sola giornata di mercoledì, quando la neve potrò tornare a quote attorno ai 1.500 metri. Clicca qui per vedere le previsioni...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, rientra in Italia senza fare quarantena e dà una festa: focolaio in Trentino

  • Schianto in moto: muore 46enne, gravissima l'amica

  • Viveva in Trentino e aveva circa 20 anni il ragazzo trovato morto su un treno

  • "Non si affitta a trentini": la protesta in Puglia contro l'abbattimento dell'orsa

  • Trovato il corpo senza vita di un giovane sopra al treno proviente da Trento

  • Incidente mortale in A22, la vittima è Mirko Bertinazzo

Torna su
TrentoToday è in caricamento