Firme false per Forza Italia, quattro indagati

La Procura di Trento che ha chiuso le indagini. Devono rispondere di falso elettorale per 38 firme "false" i consiglieri provinciali Bezzi e Cia e gli ex consiglieri comunali Giuliana (Fiamma Tricolore) e Gerosa (Progetto Trentino). L'indagine è partita da un esposto presentato dal vice coordinatore di Forza Italia Aldo Rossi

C'è anche Francesca Gerosa tra gli indagati per la vicenda delle firme false raccolte per la presentazione del simbolo di Forza Italia alle ultime elezioni comunali di Trento. Salgono dunque a quattro i nomi nel registro della Procura di Trento che ha chiuso le indagini.  Devono rispondere di falso elettorale per 38 firme "false" i consiglieri provinciali Giacomo Bezzi e Claudio Cia e gli ex consiglieri comunali Emilio Giuliana (Fiamma Tricolore) e Francesca Gerosa (Progetto Trentino). L'indagine è partita da un esposto presentato dal vice coordinatore di Forza Italia Aldo Rossi, che l'8 aprile scorso si era rivolto alla segreteria generale del Comune denunciando presunte irregolarità formali nella preparazione e formalizzazione della lista. Il consigliere provinciale Giacomo Bezzi, che aveva il ruolo di garante ed era incaricato di convalidare le firme necessarie per il deposito della lista elettorale non sarebbe stato sempre presente ai gazebo, come invece prevede la legge. All'attenzione degli inquirenti una ventina di persone che non hanno riconosciuto le proprie firme sui registri. Ignoto per ora l'autore dei falsi che rischia una pena da 1 a 6 anni

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