Vivaio di meli senza pagare le tasse: imprenditore arrestato,giro d'affari di 10 mln

Dieci milioni di euro, ovviamente "esentasse": questa la scoperta delle Fiamme Gialle trentine

"Mela gestio": il nome della maxioperazione della Guardia di Finanza di Trento la dice lunga sulla gestione "allegra", per usare un eufemismo, del commercio di frutti e piante di melo da parte di un imprenditore trentino 50enne, arrestato.

Un giro di affari milionario, peccato che l'azienda, se così si può chiamare, era completamente sconosciuta al fisco. I documenti dell'attività commerciale, illecita, tra il 2016 ed il 20198 sono stati passati sotto la lente d'ingrandimento dalle Fiamme Gialle. 

Caporalato nelle campagne trentine: l'operazione della Guardia di Finanza

"L’imprenditore ha cercato di porre in essere una serie di comportamenti fraudolenti tesi ad occultare tutto il suo reale giro d’affari, ma la meticolosità delle investigazioni dei finanzieri consistite in perquisizioni e sequestri, acquisizione ed analisi di computer, tablet, telefonini
cellulari, esecuzione di accertamenti bancari, hanno consentito di ricostruire il reale tragitto della merce ed individuare il maggiore venditore e acquirente delle pomacee, entrambe aziende vivaistiche dell’Alto Adige" si legge nel comunicato della Guardia di Finanza.

Grazie ad un sapiente sistema di false fatturazioni l'imprenditore era riuscito a non versare al fisco imposte relative ad un giro d'affari stimato in 10 milioni di euro. 

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