Frode per 25 milioni di euro: coinvolta un'azienda roveretana

Associazione a delinquere smantellata dalla Guardia di Finanza, con società in tutto il Nord Italia

C'è anche una società roveretana coinvolta nella maxioperazione della Guardia di Finanza che ha portato alla luce una frode fiscale milionaria. Un giro di fatture false per 25 milioni di euro; una vera e propria associazione a delinquere facente capo ad una società padovana con diverse società "cartiere" in tutto il Nord Italia ed all'estero.

L'operazione "Scarica barile" è scattata all'alba di mercoledì 15 maggio. Dodici arresti, 45 indagati, 100 perquisizioni e 42 società coinvolte. Questi i numeri dell'operazione. Le misure cautelari sono state eseguite in Veneto, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Puglia, Campania, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. Oltre 250 i militari impiegati in 15 province oltre che in Croazia, Slovenia e Slovacchia. Al centro dell'inchiesta un'associazione a delinquere finalizzata alle frodi fiscali e al riciclaggio, con il coinvolgimento di 42 società nel settore della prevenzione antincendio e antinfortunistica, i cui proventi sono stati trasferiti nei tre paesi dell'Est.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I dettagli dell'operazione su PadovaOggi, clicca qui...

Le varie società "cartiera", che operavano per pochi mesi e venivano poi sostituite, emettevano a nome di altre società  fatture false che attestavano servizi mai realizzati. La "cartiera" vendeva dunque un servizio fantasma, emettendo una fattura finta che veniva però messa a bilancio permettendo di detrarne i costi fiscali. La beneficiaria, per coprire la frode, pagava poi regolarmente la fattura falsa alla "cartiera" che a sua volta la rimborsava in contanti trattenendo il netto del guadagno ottenuto evadendo l'Iva.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidenti, schianto violentissimo con un cervo: morto motociclista

  • Frecce Tricolori sui cieli di Trento: ecco quando vederle

  • Con il furgone contro una corriera: muore sul colpo

  • Frecce Tricolori sopra Trento: quando vederle

  • Tentano di entrare in Italia illegalmente. l'Austria non li riprende, portati in Questura a Bolzano

  • Azienda trentina brevetta una macchina che produce 70.000 mascherine al giorno

Torna su
TrentoToday è in caricamento