Fecondazione eterologa negata in Trentino: i Laici lanciano una "class action"

Dopo la sentenza del Tribunale di Trento che condannna l'Apss i rimborsi, forfettari, coprirebbero solamente la metà delle spese sostenute dalle coppie costrette a rivolgersi a strutture fuori provincia

Fecondazione eterologa in Trentino: prima un diritto negato poi, dopo la sentenza di condanna del Tribunale di Trento, la beffa. L'Apss, condannata a rimborsare le spese sostenute fuori provincia alla prima coppia che ha fatto ricorso ora proporrebbe solamente rimmborsi forteffari, che non arriverebbbero nemmeno a coprire la metà delle spese di chi, vistosa l'impossibilità di ricorrere alla fecondazione eterologa in Trentino, è costretto a rivolgersi a strutture lombrade e venete. La denuncia arriva dal Comitato Laici Trentino per  i Diritti Civili, che lancia una sorta di "class action" per tutte le coppie trentine che si trovano in questa situazione. A difenderle sarà l'avvocato Alexander Schuster.

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