Elisoccorso urta contro le rocce mentre recupera un ferito:si attendono i risultati dell'inchiesta

Proseguoe l'inchiesta sull'incidente del 7 ottobre: l'elicottero ha urtato la parete rocciosa con le pale, il pilota ha deciso di proseguire, con a bordo un ferito, nonostante il danno

Si attendono i risultati dell'inchiesta aperta dall'Autorità Nazionale per la Sicurezza in Volo all'indomani dell'incidente avvenuto un mese fa ad uno dei velivoli del Nucleo Provinciale Elicotteri.

Una vicenda risoltasi fortunatamente senza conseguenze per l'equipaggio e per la persona ferita ma che, a quanto pare, ha avuto conseguenze sul piano della sicurezza, e delle responsabilità, considerando anche il grave precedente dell'elicottero provinciale precipitato durante  una missione di soccorso in montagna, nella zona del Monte Nambino, nel marzo scorso.

Questa volta invece l'incidente è avvenuto durante un'operazione di recupero ferito sul Monte Casale. L'elicottero AW139 in fase di volo fisso, in gergo "hovering", mentre stava operando con il verricello ha urtato con le pale la parete rocciosa. Il pilota, a quanto si legge nel comunicato dell'ANSV, "decideva di rientrare al vicino aeroporto di Trento, dove atterrava senza ulteriori conseguenze".

Il pilota dunque tornò alla base nonostante il danno alle pale. Il compito dell'ANSV sarà quello di stabilire se il pilota abbia agito in conformità alla procedura, o se con la sua condotta non abbia messo in ulteriore pericolo, fortunatamente scampato, il ferito e tutto l'equipaggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente a Besenello: tre feriti e traffico impazzito

  • Allerta maltempo: ecco le strade chiuse

  • Auto sfiorata dalla valanga, maestro di sci salvo: pubblica le foto su Facebook

  • Il treno Bolzano-Milano è realtà: Frecciarossa dal 15 dicembre

  • Trento di nuovo prima per qualità della vita

  • Il Rifugio Altissimo si trasforma in una statua di ghiaccio: le immagini impressionanti

Torna su
TrentoToday è in caricamento