Turista dispersa nei boschi della Val di Non ritrovata grazie ai nuovi droni dei Vigili del Fuoco

L'uso dei droni con visione notturna è stato decisivo per il ritrovamento della donna, verso le 4 del mattino, nei boschi della val di Tovel

I droni del nucleo SAPR di Trento

Tecnologia al seervizio dell'uomo, soprattutto in situazioni d'emergenza: è stata trovata e salvata grazie ai droni la turista straniera che nella serata di ieri, mercoledì 11 luglio, si è persa nei boschi della Val di Tovel. 

Attorno alle 23.50 è arrivata alla Centrale 115 la richiesta dai Carabinieri della stazione di Cles per l'attivazione delle ricerche in soccorso di una persona dispersa. Dalla sede di Trento sono partite le unità specialistiche SAF, i cosiddetti "soccorsi speciali", accompagnate dal SAPR, ovvero il nuovo Servizio Aeromobili a Pilotaggio Remoto del Corpo Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento, specializzato nell'intervento con i droni.

Accanto ai Vigili del Fuoco di Trento sulle tracce della turista si sono messi anche i volontari di Tuenno, Tassullo e Nanno, i tecnici del Soccorso Alpino e le unità di cani da catastrofe della Scuola Provinciale. A trovare la donna però non è stato nè un uomo nè un cane bensì un drone.

"Avvistata" alle ore 3.45 circa da un drone con visione notturna la donna è stata in breve raggiunta dai soccorritori, che per orientarsi hanno seguito le indicazioni fornite dal drone stesso. Un'avventura finita bene per l'escursionista, anche grazie alle nuove tecnologie. 

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