Banda di narcotrafficanti nell'Alto Garda, il covo in una baita in Valdaone

Ordinanze di custodia cautelare per 10 persone, sette residenti tra Tione e Roncone. Nell'insospettabile località di montagna un giro di droga da decine di migliaia di euro

La baita in Valdaone, perquisita dai carabinieri

Maxioperazione antidroga del nucleo Operativvo di Riva del Garda. Era una tranquilla baita in Valdaone il "quartier generale" di una banda dedita allo spaccio, sgominata dagli uomini del Nucleo Operativo di Riva del Garda. Il blitz dei Carabinieri e della Guardia di Finanza è scattato all'alba con numerose perquisizioni nella zona dell'Alto Garda, a cavallo tra le province di Brescia e Trento, e delle Giudicarie.

I controlli eseguiti nei mesi scorsi hanno permesso di arrestare in flagranza di reato 5 persone, tutte trovate in possesso di stupefacenti, e di sequestrare complessivamente un chilo e mezzo di sostanze, tra cocaina, hashish e marijuana per un valore al dettaglio stimato attorno ai 75.000 euro. Le indagini, hanno spiegato i carabinieri nel  corso della conferenza stampa alla Pretura  di Trento, sono scaturite dall'operazione "Spiagge sicure" del dicembre 2016, quando a Riva del Garda venne impiegato, per sgominare una rete di spacciatori, anche un elicottero, clicca qui...

Il valore dell'"attività" accertata supera i 400.000 euro. Si stima che i soggetti coinvolti abbiano venduto, nell'arco temporale delle indagini, circa 2 chili di cocaina e 6 chili tra hashish e marijuana. In particolare i carabinieri hanno avuto modo di osservare un via-vai sospetto attorno alla baita di Valdaone, in località Batoe, di Davide S., 55enne originario di Padova.

Insieme alla compagna, Tatiana B., 45enne bresciana residente a Tione, è accusato di aver gestito lo spaccio nella zona delle Giudicarie mentre sul versante bresciano erano attivi altri due membri della banda: Francesco M., nato a Sondrio e residente nel bresciano, classe 1946, ed Elisabetta P., 54nne bresciana. Gli altri ordini di custodia sono stati emessi a carico di cinque trentini G.M., 29enne di Roncone, coetaneo di B.J., residente a Tione. Ai domiciliari anche altre tre persone di Tione: A.M., appena 21 enne, A.A., di 23 anni, ed S.A., 48enne.

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