Dall'azzardo 43 milioni di euro nelle casse provinciali

Prosegue l'iter del disegno di legge, nato da due diversi testi di Plotegher e Viola, per destinare l'1,5% del ricavato alla cura ed al contrasto del gioco patologico. Si tratterebbe circa di 700mila euro, ad oggi la Provincia ne spende 400mila

L'1,5% di quanto la Provincia ricava, in tasse, dal gioco d'azzardo potrebbe essere destinato a curare la ludopatia. E'quanto prevede un disegno di legge, nato dall'unificazione dei due differenti testi presentati da Walter Viola e Violetta Plotegher, che ha ricevuto ieri l'ok della quarta commissione. Una quota pari all'1,5% dei ricavi significa, circa, 700.000 euro: l'assessore alla salute Donata Borgonovo Re ha ricordato che già oggi se ne spendono 400.000 per fornire assistenza ai giocatori patologici. Nelle casse provinciali entrano ogni anno circa 43 milioni di euro provenienti dalla tassazione sul gioco d'azzardo. 

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