CCDU: i mille buoni motivi per cui un bambino deve rimanere nella propria famiglia

Venerdì 28 novembre u.s. a Trento si è inaugurato il “Tour” per la diffusione del manifesto: “5 Buone ragioni per accogliere i bambini e i ragazzi che vanno protetti”.Il vero problema non è spiegare i 5 buoni motivi per accogliere i minori allontanati, ma quello di spiegare i mille buoni motivi per cui un bambino deve rimanere nella propria famiglia, spiegare i mille buoni motivi per cui uno o due genitori devono essere aiutati e non puniti con l’allontanamento del figlio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Venerdì 28 novembre u.s. a Trento si è inaugurato il "Tour" per la diffusione del manifesto: "5 Buone ragioni per accogliere i bambini e i ragazzi che vanno protetti".

Difatti, è stato presentato il citato manifesto con l'obiettivo di chiarire all'opinione pubblica alcuni aspetti che riguardano i minori allontanati dalle loro famiglie.

A tal proposito sento il bisogno di intervenire pubblicamente, non certamente con spirito di contrapposizione ad un simile progetto che certamente può essere utile in determinati casi, ma soprattutto per sensibilizzare l'opinione pubblica perché spesso, troppe volte, i bambini vengono allontanati dalle proprie famiglie con le più svariate motivazioni.

Spesso, molte volte, con semplici valutazioni soggettive che non trovano riscontro normale nella realtà.

La cosa ancora più grave è che per quanto riguarda l'autorità giudiziaria predisposta alla tutela dei minori, molti lamentano l'utilizzo della prassi del "copia e incolla" delle relazioni dei servizi sociali e delle perizie di psichiatri e psicologi, senza una reale istruttoria sul caso.

Il vero problema non è spiegare i 5 buoni motivi per accogliere i minori allontanati, ma quello di spiegare i mille buoni motivi per cui un bambino deve rimanere nella propria famiglia, spiegare i mille buoni motivi per cui uno o due genitori devono essere aiutati e non puniti con l'allontanamento del figlio.

Fa specie che alcuni esponenti della cultura dello spettacolo e della società civile di fatto si prestino a sostenere l'allontanamento dei bambini dalla loro famiglia.

Certo che sarebbe sbagliato generalizzare il problema. È pacifico che in determinati casi il minore va protetto ed eventualmente allontanato.

Sarebbe auspicabile che gli stessi esponenti che hanno sponsorizzato il citato progetto si impegnassero in una campagna secondo la quale il bambino ha il sacrosanto diritto di vivere, crescere ed essere educato nella propria famiglia.

Cercando così di porre rimedio a questo vero e proprio mercato che si è sviluppato sulla pelle dei bambini.

Francesco Miraglia

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