Straordinari extra per 27 dipendenti provinciali che lavorano nei Servizi Gestione strade, Bacini montani e Prevenzione rischi. I dirigenti dei servizi hanno chiesto l'elevazione del limite individuale di lavoro straordinario oltre le 240 ore nei confronti di alcuni dipendenti loro assegnati, la cui attività comporta, nel corso dell'anno, l'eccedenza del contingente massimo individuale consentito.
Il Contratto collettivo provinciale di lavoro del personale del comparto autonomie locali, dispone infatti che in materia di lavoro straordinario ciascun dipendente non possa superare il limite massimo di 240 ore all'anno. Il contratto stabilisce anche che la Giunta provinciale possa individuare fino a centocinquanta dipendenti ai quali potrà essere assegnato un contingente massimo non superiore ai limiti di legge.
Si tratta ad esempio di personale che è intervenuto nel corso dell'inverno durante l'emergenza neve in centro Italia. Persone che hanno già effettuato, ad oggi, un numero di ore di lavoro straordinario tale per cui si ritiene presumibile che nel corso dell’anno eccederanno il limite di 240 ore. Così, valutate le singole richieste e l'attività svolta presso le varie strutture, i ventisette dipendenti sono stati autorizzati al superamento del limite di 240 ore l'anno di lavoro straordinario, fino al raggiungimento di un massimo pari a 550 ore.
2 Commenti
Feedgiorgio pegoretti Non tutti i lavori che si svolgono sotto l'egida provinciale sono uguali. Mancando il personale credo che in determinati frangenti si possano avere atteggiamenti diversi verso chi invece è disponibile. Mi auguro solo che le ore in più siano "onestamente" certificate. Però, si c'è un però, coi fatti che si leggono sui giornali mettere in dubbio l'onestà in certi ambienti, se non doveroso, è giustificabile.
freewilly ma vi sembra che ci sia bisogno di fare straordinari in provincia? non si farebbe prima a prendere eventualmente (negli orari di lavoro) del personale "poco indaffarato" e girarlo nei servizi gestione strae, bacini montani e prevenzione rischi? . . . mah . . .