Suicidio in carcere: detenuti bruciano materassi per protesta

Giornata di protesta alla Casa Circondariale di Spini, ad innescare la rivolta il suicidio di un detenuto 32enne

Materassi bruciati e urla lanciate all'esterno, nella speranza che qualcuno, là fuori ascolti la protesta. I detenuti di Trento sono in rivolta dalla mattinata di oggi, 22 dicembre, dopo la morte di un detenuto, avvenuto la scorsa notte. Il 32enne si è tolto la vita, ma apparentemente il gesto sarebbe almeno in parte dovuto alle condizioni, materiali e morali, all'interno della Casa Circondariale  di Spini.

All'interno del carcere sono intervenute forze dell'ordine, vigili del fuoco, e 118. Il Questore ed il Presidente della Provincia hanno provato a mediare. Fugatti, dopo aver rivolto uun apprezzamento alle forze dell'ordine per la fermezza con la quale la situazione è stata gestita, ha dichiarato la disponibilità ad accogliere le richieste, qualora emergano carenze in capo alla Provincia, proprietaria ed in parte gestrice della struttura. E' il secondo suicidio a Spini in poco più di un mese. 

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