Denunciato perchè va a trovare la fidanzata, ma c'è anche chi ha detto di essere "andato a funghi"

Sorpreso anche un pescatore con la barca nel lago di Caldonazzo: ecco un elenco dei "casi" incontrati dai carabinieri in Trentino

Da chi semplicemente non sa giustificare il fatto di trovarsi fuori casa fino a chi ha dichiarato di essere uscito "per cercare funghi". E' davvero vasta la casistica nella quale si sono imbattuti i carabinieri di tutto il trentino in questi giorni di controlli. Il Comando Provinciale di Trento ha diffuso un comunicato stampa con i casi più curiosi. Casi che fanno sorridere, se non fosse che la faccenda è terribilmente seria. Stare a casa limita il contagio, ormai è dimostrato. E dove il messaggio non arriva, arrivano le denunce.

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A Moena i carabinieri hanno sciolto un gruppetto di 4 quindicenni al parco, a Pergine una residente si è recata a vedere una casa da prendere in affitto in un altro comune, a Bedollo due ragazzi hanno detto di essere andati "per funghi". Ed ancora: a Lavis tre ventenni sono stati sorpresi a chiacchierare e bere birra nei giardini della stazione, a Segonzano è stato trovato un bar aperto, con dentro il titolare ed un amico, ed ora è stato segnalato al Commissariato del Governo. C'è poi un pescatore di Caldonazzo che, da solo nel mezzo del lago con la sua barca, è stato fermato dai carabinieri quando è tornato a riva. 

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