Scritte contro gli accordi alla Marangoni: vetrine rotte agli uffici Cgil

"Servi dei padroni, complici di Marangoni". Vetrine d'ingresso rotte e scritte ingiuriose sono state trovate questa mattina alla sede Cgil in via Muredei a Trento. «È un atto di squallida intimidazione", commenta il segretario Franco Ianeselli

"Servi dei padroni, complici di Marangoni". Vetrine d'ingresso rotte e scritte ingiuriose sono state trovate questa mattina alla sede Cgil in via Muredei a Trento. «È un atto di squallida intimidazione", commenta il segretario Franco Ianeselli. Il presidente del Consiglio provinciale e a suo tempo segretario del sindacato, Bruno Dorigatti, si è recato sul posto e ha espresso "la vicinanza delle istituzioni e la più ferma condanna per questo gesto anonimo, violento e inaccettabile, che ci riporta ad anni bui della storia italiana. I sindacati - aggiunge Dorigatti - sono uno strumento irrinunciabile di partecipazione e democrazia nel mondo del lavoro, chi li attacca con questi mezzi offende e indebolisce anzitutto le lotte dei lavoratori".

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